E' stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 140 del 19-6-2015 la delibera 20 febbraio 2015 del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) Sisma Regione Abruzzo: Assegnazione di risorse per la ricostruzione di immobili privati e per servizi di natura tecnica e assistenza qualificata (decreto-legge n. 43/2013, legge n. 147/2013, decreto-legge n. 133/2014, legge n. 190/2014) (Delibera n. 22/2015) (15A04832)



Tipici dei Parchi ha deciso di promuovere l'Abruzzo come territorio e i suoi prodotti enogastronomici attraverso la cultura che i suoi abitanti hanno saputo costruire prima e diffondere successivamente. Una cultura multidisciplinare perché capace di tenere insieme molti degli aspetti che contribuiscono a definire la carta d'identità della regione Abruzzo.
Il giorno 11 Giugno 2015 l'USRC ha ricevuto una delegazione dei partecipanti al master in ingegneria sismica dell'University College London (UCL).

Il giorno 28 di maggio a Santo Stefano di Sessanio i sindaci, gli amministratori comunali, gli imprenditori del territorio del cratere sismico, hanno fatto il punto sullo stato del "Progetto di Sviluppo dell'area del cratere". Ne hanno discusso con il Presidente emerito del Censis, Prof. De Rita, il presidente della Regione D'Alfonso, il Sottosegretario alla ricostruzione on. De Micheli, il rappresentante di Invitalia Bernardo Mattarella. E' stata una importante occasione in cui verranno approfonditi ed analizzati i fattori di sviluppo su cui fare leva per la rinascita del nostro territorio. E' stata anche da parte di Invitalia, data informazione sulla imminente uscita dei bandi sulla Recettività diffusa e sull'agro alimentare. Sono state approfondite le dinamiche che riguarderanno il futuro degli investimenti che saranno messi a disposizione dei comuni del cratere ed è stata tracciata la strategia di intervento che dovrà avere al centro la progettualità delle Istituzioni locali, prime fra tutte quelle dei sindaci. Un lavoro complesso che metterà alla prova la "tenuta" della nostra governance oltre alla capacità di mantenere la "visione unica" dello sviluppo.