
A circa quattro mesi dall'entrata in vigore del modello parametrico e del relativo applicativo MIC, è possibile comunicare alcuni dati significativi che mettono in evidenza l'efficacia del modello parametrico: ad oggi sono stati già rilasciati 19 contributi "MIC" per un importo complessivo di 20 M€ circa, con la conseguente apertura di 4 cantieri "MIC" all'interno dei centri storici dei comuni del cratere. Attraverso l'estrapolazione giornaliera dei dati, l'USRC è costantemente aggiornato, oltre che sullo stato di avanzamento delle pratiche, anche sull'operatività dei tecnici ed effettua un monitoraggio delle risorse economiche che vengono impegnate.
Attualmente, risultano in compilazione 562 pratiche di centro storico, per un importo richiesto totale di circa 632 M€; mentre circa 200 pratiche risultano chiuse tramite la procedura online (quindi in consegna o già consegnate presso gli otto UTR), per un importo totale richiesto che ammonta a circa 250 M€.

In merito alla figura dell'aggregato, si ritiene opportuno, preliminarmente, richiamare la normativa di riferimento. Nell'ambito delle disposizioni emanate al fine di disciplinare le attività di ricostruzione post sisma 2009, l'art. 7 dell'O.P.C.M. n. 3820 del 12/ll/2009, al comma 3 prevede che "in caso di edifici, anche in calcestruzzo armato, inclusi in aggregati edilizi in muratura senza soluzione di continuità, si procede con interventi unitari di rafforzamento o miglioramento sismico, indipendentemente dalla diversità di classificazione di agibilità attribuita alle singole parti".
Scadenza del termine per la presentazione dei progetti adeguati secondo le disposizioni di cui al Decreto dell’USRC del 6 febbraio 2014, N. 1 (MODELLO INTEGRATO CRATERE)
L’USRC ha avviato una indagine ricognitiva per conoscere le esigenze delle varie Amministrazioni, competenti per l’attuazione del Piano “Scuole d’Abruzzo”, legate alla necessità di garantire la continuità didattica durante l’esecuzione dei lavori, al fine di programmare la relativa copertura economica. I Comuni e le Province interessate dal Piano hanno tempo fino al 3 luglio 2014 per rappresentare le esigenze e comunicare le informazioni richieste, in base alle quali saranno stabiliti i criteri per assegnare le risorse a ciascun Ente interessato.