Nella metà del mese di febbraio 2018 è stata superata la soglia dei 650 milioni di Euro erogati (per cassa) dalla primavera del 2013 ad oggi dall’USRC_Ufficio Speciale Ricostruzione Comuni del Cratere a favore delle amministrazioni abruzzesi colpite dal sisma del 2009, tramite i quasi 6.300 mandati di pagamento emessi dall’Ufficio che ha sede presso il Villaggio MAP S. Lorenzo di Fossa (AQ).
In ambito utilizzo fondi per Ricostruzione, spiccano gli oltre 355 milioni di euro erogati per l’edilizia privata dei Comuni del cratere e gli oltre 152 milioni di euro per l’edilizia privata dei Comuni fuori cratere. 76 sono i milioni erogati per l’Edilizia Scolastica e le Opere Pubbliche.
Nell’ambito delle più generali spese così dette “obbligatorie”, oltre 14 milioni di euro sono andati a copertura dei CAS, circa 1,5 milioni di euro agli affitti concordati e locazioni, oltre 1,1 milioni di euro alla manutenzione straordinaria MAP, circa 2,3 milioni di euro ai traslochi, ed oltre 8,4 milioni di euro alla rimozione situazioni di pericolo. Superano infine i 4,5 milioni di euro i fondi erogati per la copertura degli oneri stipendiali del personale a termine assunto dalle Amministrazioni locali a supporto dei processi di ricostruzione.

Al minuto 7 e 45 del tg3 Abruzzo il servizio sulla inaugurazione e riapertura della sede storica del municipio di Barisciano gravemente danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009 ed ora reso nuovamente agibile e a servizio della comunità.

Non tutti sanno che il borgo medievale di Civitaretenga, frazione di Navelli, conserva miracolosamente intatta una porzione di abitato storicamente denominata “Ghetto ebraico”, di notevole pregio e molto caratteristica.
Il Report intende illustrare il contributo che l’Ufficio Speciale (USRC) e gli Uffici Territoriali per la ricostruzione (UTR) del sisma Abruzzo del 2009 hanno fornito alle attività connesse alla gestione dell’Emergenza sismica che ha colpito l’Italia centrale dal 24 agosto 2016, con eventi sismici di notevole impatto, sia per il fenomeno in sé, sia per le ripercussioni generatE sulle attività di ricostruzione in corso nella Regione Abruzzo afferenti al sisma 2009.