Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere

Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere

Sviluppo del territorio

Il progetto di “Ascolto Partecipato” realizzato a Santo Stefano di Sessanio è stato promosso in contesti nazionali ed internazionali come esperienza innovativa nell’ambito della PA:

 

2023 OECD Call for Innovations in Public Services

Il bando è finalizzato a raccogliere pratiche di innovazione promosse dalle PA di tutto il mondo che mettono le persone al centro dei servizi pubblici ed è volto a dare visibilità ai progetti e ad ispirare altre pubbliche amministrazioni (https://oecd-opsi.org/blog/call-for-innovations-2023/).

Ad esito del bando, il progetto di “Ascolto Partecipato” nel Comune di Santo Stefano di Sessanio è stato inserito tra i 100+ casi studio OCSE-OPSI.

Link alla pubblicazione del progetto: https://oecd-opsi.org/innovations/community-driven-approach-for-the-regeneration-of-santo-stefano-di-sessanio-italy/

 

PA OK! – Insieme per creare valore pubblico

“PA OK! Al fianco delle amministrazioni per una cultura dei risultati e del cambiamento” è un progetto promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e realizzato da Formez PA, con il contributo scientifico di SDA Bocconi School of Management, volto a raccogliere, analizzare e disseminare le esperienze innovative portate avanti dalle amministrazioni (https://paok.formez.it/#/home).

Nell’ambito del contest, il progetto di “Ascolto Partecipato” nel Comune di Santo Stefano di Sessanio è stato selezionato tra i 70 finalisti nazionali e tra i 10 migliori progetti nell’area Innovazione Sociale, Inclusione e Fragilità.

  • Il 9 Dicembre 2025 a Fossa si è svolto uno dei cinque incontri di disseminazione previsti al termine del contest e promossi dal Dipartimento della Funzione Pubblica – Formez PA, volto ad illustrare l’iniziativa e ad avviare un confronto diretto con le amministrazioni sugli elementi prioritari e distintivi delle sette aree tematiche previste dal contest, nonché a trasferire i principi che sottendono la valutazione dei progetti e che rappresentano gli elementi su cui il processo di rinnovamento in atto nella PA ha posto l’attenzione.
  • Locandina
  • Programma

 


PA OK! – Terre della Baronia, a Fossa il seminario territoriale


PA OK, il progetto di Santo Stefano di Sessanio tra i finalisti nazionali


Fossa: Seminario sul Progetto di Rigenerazione Sociale nelle Terre della Baronia


 

  • Il 29 Gennaio 2026 si è tenuto a Roma l’evento di premiazione di PA OK! nel corso del quale sono stati premiati i progetti vincitori, selezionati per ciascuna delle sette aree tematiche del contest, e sono state, inoltre, attribuite diverse menzioni speciali. È stata conferita ad USRC la menzione “Finalista Premio PA OK!”, a riconoscimento del percorso svolto e della qualità delle progettualità presentate.
  • L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di condivisione, riconoscimento e confronto tra amministrazioni, per valorizzare esperienze di successo, riflettere sugli impatti generati e rafforzare una cultura orientata all’innovazione, ai risultati e al miglioramento continuo.
  • Locandina
  • Programma
  • Elenco progetti finalisti
  • Presentazione del progetto PA OK!

 


Ricostruzione d’eccellenza, l’USRC premiata per l’esempio di Santo Stefano di Sessanio


Roma, Ufficio Speciale per la Ricostruzione del Cratere tra i finalisti del Contest Nazionale “PA OK!” per progetto innovativo di valorizzazione


USRC tra i migliori d’Italia: premio nazionale per il modello di rigenerazione partecipata


 

Nell’ambito della Priorità C - Cultura del Programma di sviluppo RESTART 2, con Delibera CIPESS 10/2025 è stato approvato il progetto “Ecomuseo: patrimonio, storia e paesaggi d’Abruzzo” (CUP C39I25000020001), per un importo complessivo di 5.519.000 €, per il quale l’USRC è soggetto attuatore e beneficiario delle risorse.

L’intervento è finalizzato alla valorizzazione delle risorse culturali, architettoniche, turistiche e religiose del territorio del cratere, attraverso lo sviluppo e la condensazione di competenze, nonché l’attivazione di un nucleo di operatori culturali stabilmente impiegati nei comuni coinvolti in grado di dar voce ai borghi, al paesaggio antropico e naturale, alle tradizioni locali e alle specificità culturali con particolare riguardo alle risorse e le ricchezze naturalmente presenti sul territorio, alla promozione dei prodotti tipici, al recupero degli antichi mestieri, alla valorizzazione delle risorse culturali, architettoniche, turistiche e religiose, agli aspetti storico-archeologici e paleontologici, ma soprattutto alla rivitalizzazione delle comunità esistenti, secondo le più aggiornate linee europee di sviluppo delle industrie culturali e creative, avviando un programma di riappropriazione socio-culturale.

Nello specifico, le azioni di progetto si articolano in attività di costituzione di un’apposita istituzione strumentale, l’Ecomuseo, con individuazione degli enti aderenti, approvazione dello statuto, delle norme di organizzazione, gestione e funzionamento, nonché in attività di organizzazione di visite accompagnate al patrimonio culturale ed ambientale, di realizzazione di un sistema tecnologico avanzato di fruizione domotica dei beni culturali, di realizzazione di una rete didattica dedicata alle scuole di ogni ordine e grado, di valorizzazione del patrimonio archeologico, culturale ed ambientale, e di formazione di personale specializzato nel settore culturale.
La realizzazione dell’intervento è prevista nell’arco temporale di quattro annualità.

Il progetto si articola in 8 Operazioni da sviluppare nel territorio del Cratere sismico:

  1. Ecomuseo;
  2. Visite accompagnate al patrimonio culturale;
  3. Fruizione domotica dei beni culturali;
  4. Rete didattica;
  5. Festival delle azioni impossibili;
  6. Valorizzazione dei cammini;
  7. Valorizzazione del patrimonio archeologico, culturale ed ambientale;
  8. Formazione di personale specializzato nel settore culturale.

Con Delibera CIPESS n. 10/2025, è stato approvato il Programma per lo sviluppo del territorio dell’area del cratere del sisma 2009 per il periodo 2025-2027, denominato RESTART 2, con dotazione finanziaria di 110 mln €, istruito dalla Struttura Sisma Abruzzo 2009 ed oggetto del parere favorevole del Comitato di indirizzo nella riunione del 22 gennaio 2025.

Il Programma di Sviluppo RESTART 2 conferma gli Ambiti/Priorità del primo Programma RESTART, individuando i seguenti assi prioritari:

  1. Sistema imprenditoriale e produttivo;
  2. Turismo e ambiente;
  3. Cultura;
  4. Alta formazione;
  5. Ricerca e innovazione tecnologica;
  6. Agenda digitale.

Nell’ambito del Programma RESTART 2 sono individuati:

  • progetti “portanti” e di urgente avvio/attuazione, immediatamente attivabili, che, per i loro caratteri di priorità e urgenza, sono destinatari di assegnazione di risorse contestualmente all’approvazione del Programma Restart 2 (Delibera CIPESS n.10/2025), per un importo complessivo di circa 27,07 mln €.
AMMINISTRAZIONE DESTINATARIA DELLE RISORSE PROGETTI/INTERVENTI APPROVATI IMPORTO FINANZIATO
Comune di Fossa Cleantech community: valorizzazione di asset energetici e ambientali nell’area del cratere sismico 2009. 3,80 mln €
Comune dell’Aquila Tutela e valorizzazione dell’ambiente urbano del centro storico a L’Aquila: acquisizione e attivazione di mezzi strumentali specialistici per la conservazione dei percorsi storici e per l’igiene urbana 3,95 mln €
Comune dell’Aquila Ristrutturazione e ammodernamento del terminal Lorenzo Natali e delle aree circostanti 1,30 mln €
Comune dell’Aquila Gli eventi culturali degli istituti museali nazionali aquilani nel 2026 anno in cui L’Aquila sarà Capitale italiana della Cultura 3,00 mln €
Comune dell’Aquila L’Aquila Capitale della Cultura 2026: interventi per il rafforzamento delle capacità di valorizzazione culturale e turistica 4,00 mln €
USRC Ecomuseo: patrimonio, storia e paesaggi d’Abruzzo 5,52 mln €
Comune dell’Aquila Ecosistema delle imprese culturali e creative e internazionalizzazione: gemellaggio con Bourges Capitale europea della Cultura 2028 2,50 mln €
Comune dell’Aquila Hub scuola lavoro. Dalla ricerca all’industria: creazione di competenze per start up innovative 3,00 mln €
  • progetti “ordinari”, da proporre in attuazione degli assi di intervento per tutta la durata del programma e soggetti ad istruttoria di valutazione e selezione nel rispetto dei criteri di ricevibilità, ammissibilità e finanziabilità, per l’approvazione con future delibere CIPESS.

Il Comitato di indirizzo costituisce la sede del partenariato istituzionale che, con il coordinamento e la regia della Struttura di missione, garantisce il confronto sulle prospettive di sviluppo, sui fabbisogni da soddisfare e sulla strategia del Programma.

Anche nel Programma RESTART 2 l’USRC è componente del Comitato di indirizzo.

Inoltre, per il territorio di propria competenza, l’USRC:

  • attesta, per gli interventi di prima realizzazione, l’avvio degli stessi;
  • fornisce alla Struttura di missione i dati per la rilevazione degli effettivi fabbisogni finanziari, per l’assegnazione delle risorse da parte del CIPESS;
  • trasferisce le risorse ai soggetti attuatori, secondo le effettive esigenze di cassa risultanti dal monitoraggio finanziario, fisico e procedurale, dalle rilevazioni specifiche effettuate e dalle richieste documentate e giustificate avanzate dalle amministrazioni competenti.

Inoltre, in via aggiuntiva rispetto al Programma Restart 1, in Restart 2 l’USRC è soggetto attuatore e beneficiario delle risorse per il progetto “Ecomuseo: patrimonio, storia e paesaggi d’Abruzzo”.

 

Attuazione del Programma di Sviluppo per ciascuna Priorità/Ambito Tematico

I grafici che seguono riportano l’attuale avanzamento dell’attuazione del Programma di sviluppo RESTART 2 per ciascuna Priorità/Ambito tematico:

 

Tabella riepilogativa del programma di sviluppo Restart con riparto finanziario per priorità tematiche, risorse approvate e residue. Totale programma: 110 milioni di euro, risorse approvate 27,1 milioni (25%), residue 82,9 milioni (75%).

La tabella mostra il riepilogo del programma di sviluppo Restart (Delibera CIPE n. 10/2025) con sette priorità tematiche:

  1. Sistema imprenditoriale e produttivo: dotazione 10 milioni €, approvato 0 (0%), residuo 10 (100%).
  2. Turismo e ambiente: dotazione 39,6 milioni €, approvato 9 (23%), residuo 30,6 (77%).
  3. Cultura: dotazione 29,7 milioni €, approvato 12,5 (42%), residuo 17,2 (58%).
  4. Alta formazione: dotazione 3,3 milioni €, approvato 0 (0%), residuo 3,3 (100%).
  5. Ricerca e innovazione tecnologica: dotazione 20,6 milioni €, approvato 5,6 (27%), residuo 15 (73%).
  6. Agenda digitale: dotazione 3,5 milioni €, approvato 0 (0%), residuo 3,5 (100%).
  7. Governance, monitoraggio e valutazione: dotazione 3,3 milioni €, approvato 0 (0%), residuo 3,3 (100%).

Totale programma: 110 milioni €, di cui approvati 27,1 milioni (25%) e residui 82,9 milioni (75%).

 

Set di otto grafici a ciambella sul Programma di Sviluppo Restart (Del. CIPE n. 10/2025): totale risorse e dettaglio per priorità A–F e “Governance, monitoraggio e valutazione”, con valori di risorse approvate e residue (in mln €).

Titolo: Programma di Sviluppo Restart – Delibera CIPE n. 10/2025.
Tipo di visualizzazione: otto grafici a ciambella (donut) che rappresentano, in milioni di euro (mln €), Risorse approvate e Risorse residue.
Quadro complessivo (Totale programma)

  • Risorse approvate: 82,9 mln €
  • Risorse residue: 27,1 mln €

Dettaglio per priorità

  • Priorità A – Approvate: 10,0 mln €; Residue: 0,0 mln €
  • Priorità B – Approvate: 30,6 mln €; Residue: 9,0 mln €
  • Priorità C – Approvate: 17,2 mln €; Residue: 12,5 mln €
  • Priorità D – Approvate: 3,3 mln €; Residue: 0,0 mln €
  • Priorità E – Approvate: 15,1 mln €; Residue: 5,5 mln €
  • Priorità F – Approvate: 0,0 mln €; Residue: 3,5 mln €

Governance, monitoraggio e valutazione

  • Approvate: 0,0 mln €; Residue: 3,3 mln €

Nota di lettura: ogni ciambella confronta due categorie (approvate vs residue). I valori sono etichettati direttamente nei grafici; le unità sono mln €. La somma del totale potrebbe non coincidere esattamente con il dettaglio per priorità per via di arrotondamenti o partizioni amministrative.

 

Tabella ‘Programma RESTART – Delibera CIPESS n. 10/2025’: 8 interventi con amministrazione titolare, priorità, delibera e importi. Totale risorse approvate e assegnate: € 27.064.480,00.

Descrizione estesa della tabella “PROGRAMMA RESTART (Delibera CIPESS n. 10/2025)”.
Colonne:

  1. Progetti / Interventi approvati;
  2. Amministrazione titolare degli interventi;
  3. Priorità RESTART;
  4. Approvazione intervento;
  5. Totale risorse approvate;
  6. Totale risorse assegnate.

Righe:

  1. Cleantech community: valorizzazione di asset energetici e ambientali nell’area del cratere sismico 2009 — Amministrazione: Comune di Fossa — Priorità: B — Approvazione: Delibera CIPESS 10/2025 — Approvate: € 3.800.000,00 — Assegnate: € 3.800.000,00.
  2. Tutela e valorizzazione dell’ambiente urbano del centro storico de L’Aquila; acquisizione e attivazione di mezzi strumentali specialistici per la conservazione dei percorsi storici e per l’igiene urbana — Amministrazione: Comune dell’Aquila — Priorità: B — Approvazione: Delibera CIPESS 10/2025 — Approvate: € 3.945.480,00 — Assegnate: € 3.945.480,00.
  3. Ristrutturazione e ammodernamento del terminal Lorenzo Natali e delle aree esterne — Amministrazione: Comune dell’Aquila — Priorità: B — Approvazione: Delibera CIPESS 10/2025 — Approvate: € 1.300.000,00 — Assegnate: € 1.300.000,00.
  4. Gli eventi culturali degli istituti museali nazionali aquilani nel 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale italiana della Cultura — Amministrazione: Comune dell’Aquila — Priorità: C — Approvazione: Delibera CIPESS 10/2025 — Approvate: € 3.000.000,00 — Assegnate: € 3.000.000,00.
  5. L’Aquila Capitale della Cultura 2026: potenziamento reti e rafforzamento delle capacità di valorizzazione culturale e turistica — Amministrazione: Comune dell’Aquila — Priorità: C — Approvazione: Delibera CIPESS 10/2025 — Approvate: € 4.000.000,00 — Assegnate: € 4.000.000,00.
  6. Valorizzazione dei beni culturali d’Abruzzo — Amministrazione: USRC — Priorità: C — Approvazione: Delibera CIPESS 10/2025 — Approvate: € 5.519.000,00 — Assegnate: € 5.519.000,00.
  7. Ecosistema delle imprese culturali e creative e internazionalizzazione: gemellaggio con Bourges Capitale europea della Cultura 2028 — Amministrazione: Comune dell’Aquila — Priorità: E — Approvazione: Delibera CIPESS 10/2025 — Approvate: € 2.500.000,00 — Assegnate: € 2.500.000,00.
  8. Hub scuola–lavoro. Dalla ricerca all’industria: creazione e competenze per startup nei luoghi d’innovazione — Amministrazione: Comune dell’Aquila — Priorità: E — Approvazione: Delibera CIPESS 10/2025 — Approvate: € 3.000.000,00 — Assegnate: € 3.000.000,00.

Totale risorse approvate: € 27.064.480,00. Totale risorse assegnate: € 27.064.480,00.
Nota: per tutte le righe le risorse assegnate coincidono con quelle approvate.

 

Nelle tabelle che seguono si riportano gli interventi del Programma di sviluppo ad oggi approvati, suddivisi per Priorità – Ambiti tematici.

 

Tabella ‘Programma RESTART 2 – Delibera CIPE n.10/2025’: interventi suddivisi per priorità A, B, C, D, E, F con amministrazione titolare, delibera e importi. Totale risorse approvate e assegnate: € 27.064.480,00.

Descrizione della tabella “PROGRAMMA RESTART 2 (Delibera CIPE n.10/2025)”.
Colonne:

  1. Progetti / Interventi approvati;
  2. Amministrazione titolare degli interventi;
  3. Priorità RESTART;
  4. Approvazione intervento;
  5. Totale risorse approvate;
  6. Totale risorse assegnate.

Sezioni per priorità:
Priorità A – Nessun intervento elencato.
Priorità B (Totale € 9.045.480,00):

  1. Cleantech community: valorizzazione di asset energetici e ambientali nell’area del cratere sismico 2009 — Comune di Fossa — Priorità B — Delibera CIPE 10/2025 — Approvate: € 3.800.000,00 — Assegnate: € 3.800.000,00.
  2. Tutela e valorizzazione dell’ambiente urbano del centro storico de L’Aquila; acquisizione e attivazione di mezzi strumentali specialistici per la conservazione dei percorsi storici e per l’igiene urbana — Comune dell’Aquila — Priorità B — Delibera CIPE 10/2025 — Approvate: € 3.945.480,00 — Assegnate: € 3.945.480,00.
  3. Ristrutturazione e ammodernamento del terminal Lorenzo Natali e delle aree esterne — Comune dell’Aquila — Priorità B — Delibera CIPE 10/2025 — Approvate: € 1.300.000,00 — Assegnate: € 1.300.000,00.

Priorità C (Totale € 12.519.000,00):

  1. Eventi culturali degli istituti museali nazionali aquilani nel 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale italiana della Cultura — Comune dell’Aquila — Priorità C — Delibera CIPE 10/2025 — Approvate: € 3.000.000,00 — Assegnate: € 3.000.000,00.
  2. L’Aquila Capitale della Cultura 2026: potenziamento reti e rafforzamento delle capacità di valorizzazione culturale e turistica — Comune dell’Aquila — Priorità C — Delibera CIPE 10/2025 — Approvate: € 4.000.000,00 — Assegnate: € 4.000.000,00.
  3. Economia patrimonio, storia e paesaggi d’Abruzzo — USRC — Priorità C — Delibera CIPE 10/2025 — Approvate: € 5.519.000,00 — Assegnate: € 5.519.000,00.

Priorità D – Nessun intervento elencato.
Priorità E (Totale € 5.500.000,00):

  1. Ecosistema delle imprese culturali e creative e internazionalizzazione: gemellaggio con Bourges Capitale europea della Cultura 2028 — Comune dell’Aquila — Priorità E — Delibera CIPE 10/2025 — Approvate: € 2.500.000,00 — Assegnate: € 2.500.000,00.
  2. Hub scuola–lavoro. Dalla ricerca all’industria: creazione e competenze per startup nei luoghi d’innovazione — Comune dell’Aquila — Priorità E — Delibera CIPE 10/2025 — Approvate: € 3.000.000,00 — Assegnate: € 3.000.000,00.

Priorità F – Governance, monitoraggio e valutazione (nessun importo indicato).
Totale risorse approvate: € 27.064.480,00. Totale risorse assegnate: € 27.064.480,00.
Nota: per tutte le righe le risorse assegnate coincidono con quelle approvate.

 

 

Nell’ambito del Programma di sviluppo RESTART – Priorità C - Cultura, ad esito dell’Avviso Pubblico approvato con Determinazione Dirigenziale 1003 del 08/03/2024 dal comune dell’Aquila per lo sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del Cratere, l’USRC ha patrocinato il progetto “I Cammini della Preistoria. Patrimonio, percorsi, persone”, promosso dai Comuni di Barete (capofila), Bugnara, Bussi sul Tirino, Carapelle Calvisio e Gagliano Aterno, in partenariato con le Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo e di Pescara e Chieti, il CAI L’Aquila, le Università di Pisa e di Ferrara.

Il progetto ha inteso, da un lato, dare impulso alla divulgazione scientifica e culturale della storia e del patrimonio storico-culturale ed archeologico abruzzese, dall’altro, formare nuove professionalità nell’ambito della cultura e del turismo applicato alla fruizione del patrimonio artistico culturale.

È stata allestita un’esposizione itinerante all’interno di beni culturali recuperati con gli interventi di ricostruzione post-sisma ricadenti nei comuni aderenti al progetto. Pannelli esplicativi, video ed apparati tecnologici moderni, hanno accompagnato il visitatore in un viaggio alla scoperta di come l’interazione millenaria tra l’uomo e la natura, a partire dal Paleolitico inferiore, ha modellato il territorio abruzzese, creando le premesse per lo sviluppo delle società moderne. Inoltre, sono state organizzate visite riservate per le scolaresche come momento di formazione e di avvicinamento al tema per i più piccoli.

Il progetto ha rivolto molta attenzione al tema formativo ed occupazionale per gli operatori del settore culturale, o aspiranti tali. Sono stati pubblicati due distinti avvisi pubblici. Il primo ha selezionato n. 18 partecipanti al workshop di 65 ore articolato in due sezioni di didattica sulla materia dell’archeologia preistorica; una terza parte è stata riservata ad esercitazioni, escursioni e visite sul territorio. Con il secondo avviso, invece, sono state selezionate n. 5 figure che hanno collaborato alle varie attività previste dal programma della mostra itinerante.

L’iniziativa è stata occasione di conoscenza dei paesi partener di progetto e del loro patrimonio storico-architettonico attraverso passeggiate evento organizzate in concomitanza con le date della mostra itinerante, nonché escursioni formative nell’ambito del workshop per operatori del settore culturale. Durante la tappa che ha coinvolto il Comune di Carapelle Calvisio, è stata organizzata una visita ai Grottoni di Calascio percorrendo parte del Cammino della Baronia, un itinerario che l’USRC sta realizzando in qualità di Soggetto Responsabile a valere sulla Sub-misura A.3, obiettivo 3.A del PNC - Piano Nazionale Complementare al PNRR.

Diverse sono state le conferenze, anche di livello internazionale, che hanno rappresentato un’ulteriore occasione di divulgazione della conoscenza scientifica sui temi dell’archeologia preistorica e dell’evoluzione ambientale nell’ambito della valorizzazione e promozione turistica.

I contenuti multimediali di seguito pubblicati sono stati reperiti dal sito e dalla pagina Facebook del progetto.

 

 

 

 

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