
Nell’ambito del Programma di sviluppo RESTART – Priorità C - Cultura, ad esito dell’Avviso Pubblico approvato con Determina Dirigenziale n. 5919 del 10/12/2024 dal comune dell’Aquila per lo sviluppo delle potenzialità culturali per l’attrattività turistica del Cratere, l’USRC ha patrocinato la seconda edizione del progetto “I Cammini della Preistoria. Patrimonio, percorsi, persone”. Grazie agli esiti positivi della precedente, si è avuta una maggiore partecipazione interessando i Comuni di Barete (capofila), Bussi sul Tirino, Carapelle Calvisio, Gagliano Aterno – già partecipi alla prima edizione - Capitignano, Montebello di Bertona, Ofena, Sant’Eusanio Forconese, Fontecchio, Rocca di Mezzo, Castelvecchio Subequo e San Benedetto in Perillis (comune fuori cratere). Hanno confermato l’adesione al partenariato anche le Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo e di Pescara e Chieti, il CAI L’Aquila, le Università di Pisa e di Ferrara.
La nuova edizione ha proseguito il percorso della precedente dando continuità alla divulgazione scientifica e culturale della storia e del patrimonio storico-culturale ed archeologico abruzzese, e alla formazione di nuove professionalità nell’ambito della cultura e del turismo applicato alla fruizione del patrimonio artistico culturale.
L’esposizione itinerante strutturata su 8 tappe è stata realizzata all’interno di beni culturali recuperati con gli interventi di ricostruzione post-sisma nei comuni di nuova adesione al progetto. Pannelli esplicativi, video ed apparati tecnologici moderni, hanno accompagnato il visitatore in un viaggio alla scoperta di come l’interazione millenaria tra l’uomo e la natura, a partire dal Paleolitico inferiore, ha modellato il territorio abruzzese, creando le premesse per lo sviluppo delle società moderne. Tutte le esposizioni hanno riservato, su prenotazione, ingressi dedicati alle scuole favorendo il coinvolgimento dei più piccoli in un’ottica di rete didattica. Nei comuni che già avevano ospitato l’evento nella prima edizione, invece, sono state organizzate le giornate della preistoria. I laboratori hanno coinvolto grandi e piccoli con attività ricreative dimostrative della quotidianità dell’Uomo di Neanderthal, dalla scheggiatura della pietra all’accensione del fuoco, dalla lavorazione dell’argilla a metodi di caccia. Nella chiesa di San Paolo a Barete è stata infine allestita una mostra archeologica temporanea di 15 giorni, appuntamento finale dell’intera proposta culturale.
Il percorso formativo per gli operatori del settore culturale, o aspiranti tali, ha registrato l’adesione di 23 partecipanti al workshop che ha previsto lezioni frontali sulla materia archeologica preistorica, esercitazioni, escursioni e visite sul territorio. 5 partecipanti sono stati selezionati per collaborare nell’attuazione delle attività previste dal programma della mostra itinerante.
Escursioni sul territorio, organizzate in concomitanza delle date della mostra itinerante, hanno allargato gli spazi museali alla conoscenza dei paesi partner di progetto e del loro patrimonio storico-architettonico, nonché dei siti paleolitici come i Grottoni di Calascio o Campo delle Piane nel Comune di Montebello di Bertona. Le passeggiate evento sono state l’occasione per sviluppare sinergie con operati economici del territorio alla scoperta dei sapori enogastronomici locali.
I contenuti multimediali di seguito pubblicati sono stati reperiti dal sito e dalla pagina Facebook del progetto.











