
È stata firmata il 1° settembre la terza ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, che dispone nuove misure per la gestione dell’emergenza terremoto che lo scorso 24 agosto ha colpito il territorio delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo.In particolare, il provvedimento prevede disposizioni mirate a rafforzare l’assistenza alla popolazione e a garantire i primi interventi tecnici urgenti.



Un modello organizzativo più flessibile e orientato alla accelerazione dei processi istruttori di ricostruzione privata: è questo l’intento dell’operazione che sta portando in questi giorni, sotto la supervisione dell’USRC ed in coordinamento con il Tavolo delle Aree Omogenee, allo spostamento di pratiche da UTR più carichi in termini di progetti depositati verso UTR che al momento sono meno carichi, oltre che ad una revisione di taluni processi istruttori nell’ottica di una maggiore snellezza e a una focalizzazione delle attività di coordinamento e allineamento dei processi stessi.
Nella splendida cornice di Castel del Monte, Ufficio Speciale e rappresentanza del Tavolo di Coordinamento dei Sindaci delle Aree Omogenee per parlare insieme di Ricostruzione e Sviluppo dei Territori del Cratere colpiti dal sisma Abruzzo del 2009.