logo usrc

usrc big

Ricostruzione privata dentro e fuori cratere

Profili finanziari:
-  Ammissione a contributo dal 2009 ad oggi: circa 1,884 miliardi di euro impegnati (1,52 nel cratere) su una stima di circa 4,2 miliardi di euro previsti come impegno totale.
-  Erogati circa 1.209 miliardi di euro (di cui circa 740 milioni dall’Usrc).

Agibilità (singole abitazioni) ripristinate:
-  Circa 7.100 abitazioni tornate “agibili” (escluse le abitazioni classificate “A”) su una stima di circa oltre 24.000 abitazioni inagibili iniziali.

Cantieri attualmente “attivi”:
-  Cratere: 653 (di cui 420 dentro “centro storico”)   
-  Fuori cratere: 617

Ricostruzione Pubblica

Assegnati al Cratere (tramite USRC) dalla cipe 135/2012: 126 Milioni euro, il cui stato di attuazione è:
-  In programmazione n° 54 interventi per 17,3 milioni
-  In progettazione n° 22 interventi per 25 milioni
-  In affidamento n° 42 interventi per 14.2 milioni
-  In attuazione n° 28 interventi per 19.7 milioni
-  Conclusi n° 71 interventi per 17.7 milioni
-  Cassa trasferita da USRC agli enti locali: oltre 24 milioni di euro
-  Altre risorse da programmare per l’attuazione dei PdR circa 32 milioni Euro

La Cipe 48/2016 ha assegnato ulteriori 14,5 milioni di Euro

E’ attualmente in fase di approvazione Cipe una ulteriore programmazione pluriennale e annuale per Comuni cratere e fuori cratere

Edilizia Scolastica

Piano “Scuole d’Abruzzo – il futuro in Sicurezza” 2° e 3° stralcio + Cipe 48/2016 assegna ai comuni abruzzesi (tramite USRC) oltre 155 milioni di Euro, il cui stato di attuazione è:
-  In programmazione n° 13 interventi per 10 milioni
-  In progettazione n° 32 interventi per 42 milioni
-  In affidamento lavori n° 29 interventi per 48 milioni
-  In attuazione n° 19 interventi per 26 milioni
-  Conclusi n° 43 interventi per oltre 20 milioni
-  Definanziamento per oltre 8 milioni
-  Cassa trasferita da USRC agli enti locali: oltre 40 milioni di euro

Piani di Ricostruzione

Con l’ultima Intesa sui Piani di ricostruzione siglata nell’Agosto 2017, l’USRC ha concluso la fase di programmazione delle risorse e di pianificazione della ricostruzione dei centri storici dei Comuni del Cratere danneggiati a seguito del sisma 2009, interfacciandosi anche con le complessità legate all’avvicendarsi degli eventi sismici del 2016.
Il fabbisogno finanziario quantificato attraverso i Piani di ricostruzione dei centri storici dei Comuni del Cratere ammonta a circa 3,09 miliardi di euro per gli interventi di ricostruzione privata e a circa 333 milioni di euro per gli interventi di ricostruzione pubblica, per un valore complessivo di interventi previsti pari a 3,42 miliardi di euro.
Conclusasi la fase di ricognizione dei fabbisogni finanziari necessari alla riparazione dei danni a seguito del sisma 2009, con la Legge 4 dicembre 2017, n.172 si è recentemente aperto il nuovo capitolo della riqualificazione, che vede l’USRC nuovamente impegnato in prima linea a supporto dell’attuazione delle previsioni di Legge. In particolare, alla luce della nuova norma, i Comuni del Cratere hanno adottato “Programmi coordinati di interventi” finalizzati alla riqualificazione degli spazi pubblici e della rete viaria, alla messa in sicurezza del territorio e delle cavità danneggiate o rese instabili dal sisma ed al miglioramento della dotazione di reti delle infrastrutture di servizi. L’USRC ha fornito il supporto tecnico per la ricognizione delle prime proposte in materia espresse dai Comuni e sta attualmente lavorando per la definizione dei criteri di valutazione di ammissibilità degli interventi proposti a valere sulle risorse della ricostruzione attraverso, tra l’altro, la consultazione di enti competenti al corretto inquadramento giuridico e tecnico della norma. All’USRC spetterà poi la verifica dei Programmi di interventi per il parere di congruità tecnico-economica, propedeutico per l’inserimento degli stessi nei successivi atti di programmazione finanziaria.

Contabilità

Alla data odierna l’USRC ha firmato oltre 6.600 mandati di pagamento a favore delle amministrazioni dentro e fuori cratere, per un valore di poco superiore ai 700 milioni di Euro.