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Dal 16 al 19 settembre 2019 si è tenuto ad Ascoli Piceno, presso Scuola di Ateneo di Architettura e Design dell'Università di Camerino, il XVIII Convegno Nazionale dell’ANIDIS (Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica). Oltre a confermare il tradizionale incontro annuale della comunità scientifica nazionale sul tema dell'ingegneria sismica, il convegno ha posto in evidenza l'estrema fragilità del patrimonio immobiliare italiano ed in particolare dei centri storici che racchiudono spesso un'eredità culturale di valore inestimabile.

Nella sessione di lunedì 16 e nella sessione di martedì 17 sono stati presentati due articoli redatti in collaborazione con l'Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere. Nella sessione di martedì, Raffaello Fico, titolare dell'USRC, ha presentato "Edifici in aggregato dei centri storici: analisi del danno e considerazioni sui costi di ricostruzione nei comuni del Cratere colpiti dal sisma di L'Aquila 2009". Il contributo realizzato con Dario Pecci e Rosanna Gualtieri dell’USRC, con Antonio Mannella, Antonio Sabino e Adriana Marra dell’ITC-CNR, Marco Di Ludovico, Andrea Prota e Giuseppina De Martino del DIST dell'Università di Napoli Federico II e con la collaborazione del DPC, ha evidenziato i primi risultati sulla comparazione tra i costi medi di ricostruzione degli edifici ordinari, ricadenti nella c.d. periferia, e gli aggregati dei centri storici.

La discussione, avvenuta all'interno della sessione "Stima delle perdite e analisi dei costi di ricostruzione post sisma", ha mostrato come il modello parametrico del Cratere sia tra i riferimenti nazionali per le valutazioni volte alla stima dei costi necessari per la ricostruzione a seguito degli eventi sismici. In particolare il contributo ha evidenziato un incremento dei costi che va dal 13% nel caso di aggregati con edifici con esiti diversi, fino al 37% nel caso di aggregati con edifici che esibiscono tutti esito E. L'articolo ha anche evidenziato che tale incremento è legato prevalentemente ai costi delle lavorazioni necessarie alla riparazione e valorizzazione degli elementi di pregio e complessità caratteristici degli edifici dei centri storici.

Scarica la presentazione con il contributo dell'USRC
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