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programmazionefase di PROGRAMMAZIONE

  Fonte finanziaria: Delibera C.I.P.E. 135/2012
  Descrizione oggetto di intervento:
I due plessi cimiteriali sono ubicati in due distinte località e si differenziano principalmente per le dimensioni: il più grande si trova presso l’Abbazia di San Giovanni Battista, l’altro si trova all’ingresso della frazione di Casamania. Entrambi i plessi hanno avuto un primo impianto di tumuli a terra all’inizio del XIX sec., la continua espansione negli anni vede la realizzazione di un buon numero di loculari comunali all’inizio degli anni ’50.
Il Cimitero di San Giovanni occupa una superficie di circa 9.000 mq, all’interno del perimetro, l’organizzazione degli spazi e dei percorsi non è sempre funzionale soprattutto nella parte di edificazione più vecchia e che vede anche il numero maggiore di tumuli a terra, mentre risultano meglio sfruttati i terrazzamenti che ospitano le edicole funerarie private e i loculari di più recente costruzione, con una piccola risultanza di spazi liberi inedificati.
Il Cimitero di Casamania occupa una superficie di circa 2.000 mq, edificato prevalentemente con tipologia a loculari comuni con poche edicole private e tumuli a terra, ha avuto un’espansione meno invasiva con una risultanza di spazi ancora molto alta rispetto alle dimensioni ed anche in questo caso si sono sfruttati terrazzamenti a quote diverse per le necessità legate all’ ampliamento.
L’edificazione dei muri esterni e delle cappelle private più vecchie risulta costituita da murature in pietrame disordinato (ciottoli, pietre erratiche e irregolari) dalle basse proprietà meccaniche, mentre i loculari si distinguono in blocchi edificati in mattoni in laterizio e parti in cls, oppure, per quelli più recenti interamente in cls armato. Porzioni di muratura di muri divisori interni, risultano edificati con blocchi in laterizio e in blocchi pieni in cls. Come risulta dalle indagini condotte visivamente sulle murature, le porzioni edificate con pietrame presentano un nucleo scadente e/o ampio dalla scarsissima resistenza. Gli orizzontamenti che costituiscono i piani di copertura dell’edificio sono edificati con tipologie diverse. Si individuano solai in putrelle e tavelloni costituiti da travi NP e tavelloni di alleggerimento e solai in latero-cemento realizzati con pignatte di alleggerimento e cls.

  Epoca di costruzione:
Inizi del XIX secolo

 cimitero sangiovanni

cimitero casamaina

  Descrizione dello stato di danno:
A causa del sisma sia i loculari comuni che diverse edicole funerarie private hanno subito notevoli danni alle strutture e ai rivestimenti, alle opere complementari (muri di cinta e di contenimento).

  • Cimitero di San Giovanni: l’ingresso principale è fortemente danneggiato, tanto da pregiudicarne l’utilizzo, sia nei rivestimenti che nelle strutture, come pure il muro di recinzione. Il maggior danno è legato alla qualità muraria ed a cedimenti localizzati del piano fondale. I lotti di loculi denominati “A” e “B”, presentano distacchi dei rivestimenti in pietra e dei pavimenti, danni alle strutture in muratura portante così come al solaio di copertura, con evidenti segni di ammaloramento del calcestruzzo e percolazioni. Possibile causa dei danni in particolare dei loculari d’ingresso è stata l’adiacenza con il muro di recinzione che potrebbe aver innescato un effetto martello vista la massa dello stesso. La Chiesa che ospita, al piano interrato, un ossario, ha riportato seri danni alle strutture verticali, come pure agli orizzontamenti. In maggior dettaglio si ritiene che il danno sia dovuto alla mancanza di un adeguato piano fondale e alla massa elevata della copertura, soletta in c.a. Sui lotti “C”, “D”, “E”, “G”, si sono riscontrati lievi danni alle strutture in c.a., relativamente a rottura del copriferro in prossimità di nodi strutturali e sullo sporto di gronda; danni ha riportato anche il manto di copertura, con conseguenti percolazioni diffuse.
  • Cimitero di Casamania: il danno maggiore è riportato dal muro di cinta del primo lotto edificato, parzialmente inglobato nella costruzione dei loculari e di alcune edicole private. La tipologia a pietra irregolare e malta di calce, ha riportato diffusi segni di rottura e spostamento dell’asse con rischi, in alcuni casi, di ribaltamento. All’interno del perimetro, il lotto maggiormente danneggiato è quello del loculario “A”, in cui si riscontrano lesioni diffuse alle strutture in c.a. in prossimità delle zone di irrigidimento delle staffe e dello sporto di gronda, mentre la copertura è risultata completamente danneggiata con danni diffusi da percolazione. I lotti “B”, “C”, “D” presentano danni alla copertura e ad alcune porzioni delle strutture portanti come pure ai rivestimenti in pietra e alle pavimentazioni. In particolare il lotto “D” e la Chiesa hanno subito la mancanza di un giunto tecnico tra i fabbricati, con effetto di martellamento tra strutture di diversa tipologia costruttiva e dimensioni. Alcuni muri di contenimento tra terrazzamenti hanno riportato rotture in asse e minacciano il ribaltamento anche a causa della spinta continua del terreno.

  Esito di agibilità: E

  Importo finanziato: € 400.000,00

  C.U.P. E41E14000090001

 

progettazionefase di PROGETTAZIONE

  Tipologia di intervento:
Ristrutturazione Edilizia.

  R.U.P:
Arch. Emidio Ammannito
  Progettista:
Ing. Domenico Di Pietro

cimitero tav1
cimitero tav2clicca per ingrandire

  Descrizione scelte progettuali:

I lavori da realizzare per l’eliminazione del danno e per la restituzione della piena agibilità dei luoghi descritti sono riconducibili ad interventi di ristrutturazione edilizia.
Cimitero di San Giovanni:
  • Riparazione della muratura perimetrale mediante l’applicazione di reti metalliche e di acciaio leggere, malta e rifacimento dell’intonaco di finitura interno ed esterno;
  • Demolizione del muro che divide il lotto “A” dal lotto “C”;
  • Consolidamento dei solai di copertura in latero-cemento o latero-acciaio, con demolizione della caldana collaborante, pulizia profonda delle strutture, messa in opera di armatura metallica di irrigidimento, caldana in cls;
  • Ripristino della tenuta delle coperture tramite rimozione delle tegole e rifacimento di manto di copertura in guaina bituminosa ardesiata;
  • Rifacimento lattonerie;
  • Consolidamento dei solai di copertura tramite uso di reti composite in acciaio leggere nei loculari “A” e “B”;
  • Rifacimeto degli intonaci;
  • Tinteggiatura con idropittura per l’esterno;
  • La Chiesa/ossario  sarà sottoposta ad interventi di consolidamento attraverso l’applicazione di rete elettrosaldata a doppia faccia sulle lesioni e sul cordolo perimetrale del solaio di copertura. Verranno inseriti inoltre, tiranti in acciaio al fine di contenere i cinematismi locali a ribaltamento.
Cimitero di Casamania:
  • Riparazione della muratura portante mediante l’applicazione di reti metalliche e di acciaio leggere, malta adeguata e rifacimento dell’intonaco di finitura interno ed esterno;
  • Rifacimento lattoneria;
  • Rifacimento degli intonaci;
  • Tinteggiatura con idropittura per l’esterno.

 

attuazionefase di ATTUAZIONE

Affidamento
  Procedura d'appalto:
  Data di pubblicazione del bando:      Scadenza:
  Importo lavori a base d'asta:      Importo lavori: 

 

Esecuzione
  Direttore lavori:
  Coordinamento sicurezza:
  Impresa esecutrice:
  Data inizio lavori:   Data fine lavori: