logo usrc

programmazionefase di PROGRAMMAZIONE

  Fonte finanziaria: Delibera C.I.P.E. 135/2012
  Descrizione oggetto di intervento:
Il Complesso Cimiteriale oggetto dell’intervento è sito nel Comune di Brittoli (PE), contrada San Giuseppe, ed è identificato in mappa con la particelle n. A  del foglio 3.
L’immobile è stato censito con scheda GTS n. 4 del 30/06/2009 in cui si descriveva un grave dissesto dell’immobile costituente l’ingresso principale da abbattere e/o ristrutturare. Si consigliava un transennamento immediato della zona per evitare rischi sull’incolumità pubblica.
L’Amministrazione, ritenendo le condizioni del fabbricato talmente tanto gravi da escludere una riparazione, decide di procedere, per il corpo d’ingresso, ad una demolizione con ricostruzione in sito ed adeguamento alle vigenti normative di polizia mortuaria ed abbattimento barriere architettoniche.
L’edificio si presenta di forma rettangolare a due piani oltre il sottotetto.
Il livello primo è completamente interrato sul fronte strada mentre è emergente sul lato del campo di inumazione; il secondo livello è completamente fuori terra.
I due livelli sono messi in comunicazione tramite una botola interna.
La parte del fabbricato fuori terra accoglie due locali, disimpegnati dal vano ingresso e destinati a camera mortuaria e locale tecnico di supporto alle attività di polizia mortuaria. Quest’ ultimo è ulteriormente suddiviso da un modestissimo diaframma in mattoni forati che è stato realizzato al fine di creare un piccolo ambiente destinato a magazzino.
Il piano seminterrato presenta murature di spessore variabile tra i 55 e gli 80 cm in pietrame disordinato e misto a laterizio in corrispondenza dei cantonali. A questo livello, la muratura, rispetto al piano primo, risulta leggermente meno danneggiata grazie al confinamento del terreno circostante. Le murature, anche se di notevole spessore presentano una pessima apparecchiatura, una pressoché inesistente ammorsatura dei cantonali e degli innesti a T ed un inefficace ammorsamento degli orizzontamenti dovuto ad assenza di cordolature. Il solaio è realizzato in voltine di laterizio e profilati IPE da 12 cm. Le malte presenti, composte da sabbia e calce, si presentano completamente plasticizzate.
 Il piano primo presenta, in coerenza con il piano seminterrato, strutture verticali in pietrame disordinato ma di spessore inferiore e variabile tra i 40 ed i 70 cm.
Il piano sottotetto presenta strutture verticali costituite da murature di spessore pressoché identiche al piano primo.

  Epoca di costruzione:
-

 cimitero

  Descrizione dello stato di danno:
Nel Fabbricato di ingresso il quadro fessurativo si presenta gravissimo con lesioni passanti, diagonali in corrispondenza dei muri di spina, lesioni in corrispondenza degli architravi. E’ evidente l’innesco di un fenomeno espulsivo sull’angolo posteriore sinistro della facciata principale. La compagine muraria risulta completamente compromessa.
Gli orizzontamenti di calpestio, come sopra descritti, presentano un evidente stato di danno con distacco dalle strutture portanti per mancanza di cordolatura perimetrale di ammorsamento.
Il piano sottotetto presenta strutture verticali costituite da murature di spessore pressoché identiche al piano primo. L’apparo murario del sottotetto risulta fortemente danneggiato con presenza di crolli localizzati ed un diffuso quadro fessurativo interessante la totalità degli elementi verticali.
La mancanza di una impermeabilizzazione adeguata ha provocato considerevoli infiltrazioni che hanno incrementato la vulnerabilità delle strutture lignee esistenti, già in parte sottodimensionate.
Il tetto risulta spingente non cordolato.
Secondo quanto riportato nella Relazione Tecnica, le verifiche effettuate hanno condotto a risultati scoraggianti circa il possibile recupero della struttura esistente. Infatti, oltre al rifacimento integrale dello spigolo in cedimento, si rendono necessari interventi importanti sul solaio di calpestio, sulla copertura, sui confinamenti di piano, sull’apparecchio murario che necessita di una generale bonifica, di operazioni di ricoesione della malta, di inserimento di diatoni ed interventi miranti ad una ricucitura attiva con l’utilizzo del sistema CAM.
Tutti questi interventi, comunque, non riescono a raggiungere in alcun modo l’adeguamento sismico minimo, comportando quindi una spesa pressoché inutile e comunque avente come risultato un edificio riparato sommariamente e non in linea con le normative vigenti.
Tutte queste valutazioni hanno portato a prediligere un totale rifacimento.
Per quanto riguarda lo spazio di inumazione, viene relazionato come il sisma avrebbe procurato danneggiamenti nel sistema di regimentazione delle acque e alla viabilità interna in cui si evidenziano sconnessioni nelle pavimentazioni, rivestimenti ed aggetti presenti.

  Esito di agibilità: E

  Importo finanziato: € 344.687,00

  C.U.P. E56J14000140001

 

progettazionefase di PROGETTAZIONE

  Tipologia di intervento:
Demolizione e Ricostruzione e Manutenzione Straordinaria del sistema di regimentazione delle acque.

  R.U.P:
Geom. Raffaele Di Blasio
  Progettista:
Ing. Franco Masciulli

cimitero tav1
cimitero tav2clicca per ingrandire

  Descrizione scelte progettuali:

Il progetto prevede:
  • lavori di demolizione e ricostruzione dell’ Edificio a servizio del Cimitero mantenendo la stessa volumetria ma con sagoma sviluppata perlopiù su un unico livello. Il nuovo fabbricato è progettato con struttura portante in c.a. fondata su pali a causa delle modeste proprietà meccaniche del terreno di fondazione ed avrà copertura in legno. L’ipotesi progettuale è rispettosa dei moderni criteri di accessibilità e della visitabilità da parte di persone diversamente abili. E’ prevista una rampa esterna dalla parte della costruzione volta verso il cimitero al fine di rendere accessibile la costruzione dalla parte del campo mortuario e lo stesso dalla parte della strada di accesso. All’interno dell’edificio trovano posto due servizi igienici di cui uno dedicato ai disabili e una cappella obitorio. Accessibile dalla parte laterale della costruzione e non interferente con gli spazi per l’utenza è posto il locale dedicato alla polizia mortuaria nel quale è collocato un servizio igienico per il personale completo di doccia. Al lato dell’edificio è previsto un piccolo portico con copertura in legno. I servizi igienici e l’impiantistica si allacciano alle reti di servizi esistenti le quali non interferiscono con la costruzione del nuovo manufatto.
  • Le aree esterne e la viabilità interna del cimitero sono state progettate in funzione della regimentazione delle acque superficiali oltre che in funzione dell’accessibilità per i diversamente abili. E’ prevista una serie di percorsi a bassa pendenza, opportunamente pavimentati dove possibile con porfido posto ad opera incerta, in altri tratti, dove la pavimentazione non è consentita a causa di alterazioni plano altimetriche del terreno in relazione ai piani delle cappelle funerarie, è stata prevista una pavimentazione permeabile del tipo salvaverde con griglie in PEHD che consentono di seguire ed adattare la percorribilità in modo più flessibile.

 

attuazionefase di ATTUAZIONE

Affidamento
  Procedura d'appalto:
  Data di pubblicazione del bando:      Scadenza:
  Importo lavori a base d'asta:      Importo lavori: 

 

Esecuzione
  Direttore lavori:
  Coordinamento sicurezza:
  Impresa esecutrice:
  Data inizio lavori:   Data fine lavori: