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actionaidE’ questo il titolo del panel organizzato da Actionaid a Roma nella giornata del 28 marzo, attraverso una riflessione che ha visto partecipare uffici, persone, enti che hanno partecipato a vario titolo ai processi emergenziali e di ricostruzione post sisma degli ultimi 10 anni (Abruzzo 2009, Emilia 2012, centro Italia 2016), compresi l’ex Ministro della Coesione Territoriale Fabrizio Barca e l’ex Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio.

Provocatorio il sottotitolo dei lavori, “se l’Italia tornasse a tremare”, e con un interrogativo di base: quale sarebbe l’avanzamento più rilevante per il Paese, raggiungibile in 10 anni a partire dalla situazione attuale, in tema di prevenzione delle emergenze e Governance delle ricostruzioni post catastrofe? Si è partiti dalla consapevolezza che tale interrogativo porta con sé diverse complessità e potenzialmente abbraccia un campo di indagine e di dibattito immenso, impostando il Policy Lab in due momenti distinti: la prima parte con indicazioni e sollecitazioni del tavolo con un primo confronto tra gli attori, la seconda con due gruppi di lavoro; il primo impegnato sulle questioni legate alla prevenzione e alla gestione delle emergenze, ed il secondo concentrato sulla ricostruzione post catastrofe e il rilancio territoriale dei luoghi e delle comunità colpite.

Chiare le domande principali che hanno guidato i lavori: quali sono gli elementi più rilevanti dell’evoluzione normativa? Quali e quante adeguate sono le fonti di finanziamento nel tempo? Quali i punti di forza e debolezza delle diverse esperienze? Governance: guardando alle esperienza degli ultimi tre terremoti, è possibile arrivare a una modellizzazione standard della governance?

Acceso e intenso – come prevedibile - il dibattito che ne è seguito, con USRC che ha presentato un lavoro di confronto sulle tematiche di concessione del contributo tra Abruzzo 2009,  Emilia 2012 e Centro Italia 2016, sottolineando la necessità di costituire con il Tavolo di lavoro una modalità di messa a disposizione del materiale relativo ai modelli di Governance (e relativi processi) adottati, una e-room che sia alla base dei lavori futuri. Le conclusioni finali, la condivisione sul percorso da adottare, e l’impegno a lavorare nel tempo sui temi posti all’attenzione del Tavolo.

Una occasione di confronto unica, su un tema che in questi anni ha – e molto – impattato il nostro Paese, prevenzione e ricostruzione post sisma.

 

Alcuni momenti dell'incontro