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Si apre una nuova fase di condivisione e diffusione dei risultati della campagna social “Paesaggi condivisi”, avviata nel febbraio scorso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Aquila e cratere in vista della prima Giornata Nazionale del Paesaggio. L'invito, sostenuto dallo slogan “Scatta e condividi la tua foto di paesaggio!” è stato raccolto dai numerosi partecipanti, che hanno inviato circa 240 immagini, già presentate nella proiezione pubblica del 14 marzo nell'evento "Soprintendenze aperte".

Ora il percorso continua. Le migliori foto selezionate trovano nuova e più ampia visibilità nella pubblicazione con cadenza quotidiana, a partire dal 18 maggio, sulla pagina facebook della Soprintendenza. Un modo per moltiplicare la condivisione della campagna, dei suoi obiettivi di sensibilizzazione e conoscenza, delle immagini prodotte dai partecipanti, che hanno fissato nell’obiettivo i paesaggi più disparati e suggestivi.

Dagli orizzonti sconfinati del Gran Sasso, di Campo Imperatore e dell’ Altopiano delle Rocche, ai vibranti riflessi dei laghi e dei fiumi, al disegno minuto delle coltivazioni e delle costruzioni rurali, alle imponenti presenze dei resti archeologici del passato. Ma anche i colori delle stagioni nei prati e nei boschi, i pascoli punteggiati da mandrie e greggi, le luci cangianti delle albe e dei tramonti, i paesaggi scomparsi che affiorano dalle foto del passato o quelli nuovi, ormai familiari, disegnati dalle macerie, dalle gru e dai cantieri della ricostruzione. E, infine, gli sguardi ravvicinati, in città come nei borghi, a cercare scorci e dettagli significativi, densi di ricordi, suggestioni ed emozioni.

“Sarà un modo per rendere visibile con continuità il tema del paesaggio e della sua tutela, del suo valore culturale e identitario e delle specifiche realtà dei territori colpiti dal sisma del 2009 e nuovamente sconvolti dai più recenti terremoti. Con “Paesaggi Condivisi” la Soprintendenza ha deciso di promuovere il paesaggio affidandolo alla capacità di lettura e interpretazione di ogni singolo osservatore. E da oggi – afferma la Soprintendente Alessandra Vittorini - offriamo in rete questa prima significativa raccolta di sguardi diffusi sul nostro territorio, una rassegna di visioni e di paesaggi cui ogni partecipante ha offerto il proprio personale contributo”.

Altre occasioni e nuove forme di diffusione sono in corso di definizione e seguiranno a breve, con iniziative mirate sia in rete che nell'ambito di eventi dedicati.