logo usrc

usrc small

Nel mese di marzo 2017 il sito web dell’USRC è stato oggetto di numerose visualizzazioni anche da parte di nuovi visitatori, a dimostrazione dell’interesse sempre vivo nei confronti dei processi di ricostruzione dei comuni dentro e fuori cratere del sisma 2009.

Sito WEB Usrc: In generale, il sito web è stato oggetto di 8.713 sessioni (contatti) per un totale di 18.221 visualizzazioni di pagina, ossia il totale pagine visitate in queste sessioni. Importante sottolineare che gli utenti “unici” – ossia utente che opera come minimo una sessione di contatto – sono stati 4905, di cui ben il 42,7% sembrano essere nuovi utenti. Da dove avvengono queste sessioni di visualizzazione? La maggioranza da L’Aquila e territorio ovviamente, ma anche Teramo, Pescara, Chieti e Roma, con connessioni anche da Milano, Bologna e Firenze, segno evidente della presenza di interesse sugli accadimenti del Territorio da parte di abruzzesi sparsi su più regioni e tipicamente nelle grandi Città. Ancora alta la percentuale di connessione da PC (82%) rispetto all’uso di smartphone e i-phone, le cui percentuali sono tuttavia in aumento.

Analizzando alcuni Front-End di rilievo, ad esempio la pagina Open USRC (http://open.usrc.it/), una window di “sintesi” degli indicatori di performance chiave (KPI, Key Performance Indicators) dei processi di Ricostruzione dal 2009 ad oggi, si registrano nell’ultimo mese 197 sessioni, con 137 visitatori unici ed un totale di 495 visualizzazioni di pagina. Il 41,6% sono visitatori nuovi, e qui la durata media per sessione è di circa 3 minuti con almeno 3 pagine visitate, al 90% dall’Italia, ma visualizzazioni provengono anche da USA, Sud America, e Francia.

Il portale WebGis (http://5.97.135.168/webgisusrc/) vera e propria “cartografia” geo-referenziata della ricostruzione, registra infine 1.355 sessioni per un totale di 2.479 visualizzazioni di pagina. Gli utenti unici sono 613, di cui il 33% nuovi. Qui ogni sessione ha una durata media di 2 minuti, con 2 pagine visitate almeno. Il 99 % degli utenti si collega dall’Abruzzo, segno che lo strumento viene percepito fortemente come operativo dagli utenti e operatori più direttamente interessati ai processi di ricostruzione. In evidenza i 2 nuovi Layers inseriti, video sorveglianza ed espropri.

“Un sito in continua evoluzione, con i dati sui vari processi aggiornati nelle varie sezioni dedicate mensilmente (piani di ricostruzione, ricostruzione privata e pubblica, edilizia scolastica, contabilità, espropri e macerie) con l’inserimento di nuovi front-end e APP a disposizione della visualizzazione dei dati di ricostruzione (si veda ultimo http://www.usrc.it/layar-app altre APP seguiranno a breve), che inizia a fare uso della multimedialità e dei social per raccontare e raccontarsi (http://www.usrc.it/home/multimedia/679-4-anni-di-lavoro-insieme e https://twitter.com/usrc_it) , che pubblica flyers a disposizione di chi vuole conoscere in sintesi le attività (http://www.usrc.it/images/Documenti/news/brochure_usrc) e che infine comincerà a “tradursi” in inglese (la APP Layar è il primo esperimento, altre traduzioni sono in arrivo), perché è importante farsi identificare anche all’estero, come punto di riferimento in tema di informativa sui delicati e articolati processi di ricostruzione in atto”

“un vero e proprio work in progress, un cantiere della comunicazione in movimento, con l’obiettivo di rendere partecipe la collettività di quanto sta accadendo in questo lungo e articolato processo di ricostruzione” . Infine, “uno strumento costruito con orgoglio di squadra quasi completamente con le risorse umane e tecniche interne alla struttura, che partecipano quasi su base quotidiana alla tenuta di questa banca dati e informativa unica, mentre sono impegnate in diretta nel proprio ruolo di attori della ricostruzione a supporto delle amministrazioni del Territorio e delle Amministrazioni centrali dello Stato”.