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lab8Gli artisti ospiti del Progetto Riabitare con l’arte, nel corso dei loro soggiorni nei comuni dell’aquilano, visitano borghi, creano contatti con le comunità, entrano in sintonia con il territorio e nell’ambito dei contesti che vengono a crearsi prendono vita i loro progetti di animazione artistica.

La loro presenza e la loro arte contribuiscono a ripensare questi luoghi e ad immaginare nuove prospettive di crescita e di sviluppo dei comuni del cratere Sisma 2009.

 

Pillola 1 - MARTINA RIESCHER

Martina Riescher , la prima artista ospite di Riabitareconlarte è arrivata  a Fossa a metà Giugno: ha percorso tutti i paesi coinvolti nel progetto documentando i luoghi ed intervistando le persone per entrare in relazione con la realtà del nostro territorio a più di 10 anni dal sisma; ha creato l'evento "Hello world" in collaborazione con l'iniziativa "Balconnection“ promossa da artisti residenti a  Smirne in Turchia, facendo incontrare virtualmente due comunità che hanno subito lo stesso destino a causa del terremoto; l'evento finale si è svolto contemporaneamente a Smirne , Fossa e Fontecchio il 16 Luglio .

https://www.instagram.com/rieschermartina
https://www.facebook.com/martina.riescher

http://martinariescher.com/

 

Pillola 2 - GISELA WEIMANN

 

Gisela Weimann è cresciuta nella Berlino del dopoguerra. Il tema dell'arte come tentativo di ricomposizione di ciò che è leso, per fare fronte alla distruzione, è molto presente in tutta la sua biografia artistica. Ad Ocre ha creato l’installazione "Cocci e pietre" collaborando con l'artista Angelo Riocci che le ha messo a disposizione il suo laboratorio e ha felicemente interagito con la comunità di San Panfilo d' Ocre e San Felice.
 

 

 Pillola 3 - ANGIOLA BONANNI

 

Angiola Bonanni è arrivata ad Ocre da Madrid a fine giugno. Durante la sua residenza ha creato "Voci nel paesaggio", un video documentario in cui la memoria delle anziane del luogo entra in relazione con il territorio e con lo sguardo di altri artisti: i volti appaiono, tratto dopo tratto, ispirati dall'ascolto delle voci e così incontrano il paesaggio illuminandosi reciprocamente.

https://angiolabonanni.com/

 

Pillola 4 - MICHELLE WILSON

Michelle Wilson e la sua collaboratrice Anne Beck sono arrivate a Barisciano dalla California con una tela che rappresenta un’antica mappa della capitale azteca, ora Città del Messico. Per quasi un mese hanno visitato molti dei borghi abruzzesi vicini, creando circoli di cucito partecipativo. Le mani delle esperte signore hanno partecipato al lavoro di realizzazione della tela, che ha già visto il contributo degli artigiani di Messico e California. Tanti i colori e i diversi stili di cucito con cui la comunità abruzzese ha arricchito il “Rhinoceros Project ", ambizioso lavoro di Michelle Wilson che mira a coinvolgere le comunità del Vecchio e Nuovo Mondo.

http://www.michellewilsonprojects.com/artwork

 

Pillola 5 - JONATHON KEATS

Jonathon Keats, 49 anni, è un artista concettuale, scrittore, critico d'arte e filosofo sperimentale, nato a New York City e che ora si divide tra San Francisco e l'Italia. Le sue opere sono state esposte presso musei e gallerie di tutto il mondo." “La prima volta che ho sentito la parola Fontecchio - ha spiegato Keats - ho sentito evocata in essa la parola fonte, la parola acqua" "Perché una "fontana della tolleranza "a Fontecchio? Qui sembra scontata l’esistenza di fontane pubbliche da cui poter bere, negli Stati Uniti abbiamo essenzialmente rubinetti privati. Ma anche qui in Italia la fontana come punto di gravità della comunità sta perdendo di significato, si comprano bottiglie al supermercato, l’acqua è un bene primario sempre più prezioso. Perché dunque una targa che ricorda che l’acqua di una fontana è stata mineralizzata con asteroidi della regione tra Giove e Marte? Per invitare chi beve o si lava le mani a quella fontana ad integrare in sé una parte di un altro mondo, suscitando la consapevolezza di quanto siamo tutti parte dello stesso cosmo, siamo fatti tutti della stessa materia, della stessa polvere." " Un esperimento mentale, l’arte come concetto che si mette in scena. In questo caso, a Fontecchio con l'inserimento, reale o presunto poco conta, di polvere cosmica, limatura di meteoriti, “proveniente più o meno tra Marte e Giove” nella fontana trecentesca, ad evocare la leggenda che vuole che l’imperatore Costantino si sia convertito al cristianesimo spinto da un segnale celeste creato dall’impatto di un asteroide con la montagna del Sirente. Lanciando il messaggio, uno dei tanti possibili, secondo il quale una comunità che beve alla stessa fontana, e che gode del suo stesso rumore, non deve rannicchiarsi in sé stessa, ma costantemente reinventarsi nella sua apertura al mondo e all’universo, diventando un po' extraterreste."

https://abruzzoweb.it/riabitare-con-larte-a-fontecchio-la-fontana-della-tolleranza-del-filosofo-jonathon-keats/

 

Pillola 6 - MAMHOUD SALEH MOHAMMADI

"Arte per le persone con le persone" Mamhoud Saleh Mohammadi mette al centro della sua opera umanità ed empatia e appena lo conosci cogli subito che davvero è questa la sua cifra distintiva.
Come incontrarsi e creare nuove memorie condivise?
 Pochi pennelli e barattoli di vernice rossa e la piazza ha cambiato volto e ospitato la “Prima Cena Sagr-Art”, un 'occasione per condividere con semplicità del cibo, riacquistare fiducia nella capacità di ciascuno di creare  nuove esperienze significative per la comunità e soprattutto metterci il cuore perché... " Love is Univers ALL "!

https://www.mahmoudsalehmohammadi.com/