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Il D.L. 43 del 29/04/2013 assegna all’ Ufficio Speciale per Ricostruzione dei Comuni del Cratere competenze circa il trasferimento delle somme per la Ricostruzione post sisma anche dei "Comuni Fuori Cratere" ovvero comuni non ricadenti nel cratere sismico, ma che comunque hanno riportato danni aventi nesso di causalità con il sisma del 6 aprile 2009 di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77.

Le risorse per Ricostruzione Pubblica e Privata stanziati dalla Delibera CIPE 135/2012, ammontano a 55 milioni di euro per tre anni (2013 - 2015) ai quali si sommano le annualità della Delibera CIPE 50/2013 (solo edilizia privata) pari 5,62 milioni l’anno dal 2014 al 2019 e i 32 milioni assegnati in via definitiva con la delibera CIPE 23 del 01/08/2014. La Delibera CIPE 22/2015 ha disposto l’assegnazione in via definitiva in favore dei comuni “fuori cratere” di ulteriori 132 milioni già assegnati a 56 comuni per oltre 76 milioni di euro. Al plafond residuo di tale delibera pari a circa 56 milioni di euro, si sono aggiunte le risorse stanziate dalla delibera CIPE 113/2015 per ulteriori 30 milioni di euro. Analogamente a quanto attuato per il cratere già con la delibera CIPE 22/2015, “….le risorse sono  ripartite,  sulla  base  dei  dati  di monitoraggio sullo  stato  di  attuazione  degli  interventi,  tra  i singoli Comuni dall'Ufficio speciale per la ricostruzione dei  Comuni del cratere (USRC), a  fronte  delle  istruttorie  da  essi  concluse positivamente, e a copertura degli importi riconosciuti in esito alle medesime  istruttorie,  una  volta  che,  sulla  base  dei  dati   di monitoraggio,  risultino  integralmente  impegnate  le  risorse  loro precedentemente attribuite….”.L’USRC dispone quindi le assegnazioni di fondi in favore dei comuni previa verifica dei requisiti di ammissibilità, ovvero completo impegno delle precedenti assegnazioni e certificazione che le richieste istruite ma non concesse per mancanza di copertura finanziaria siano immediatamente cantierabili.

Dal 2014 ad oggi, con il fine di uniformare l’iter istruttorio delle istanze di ammissione a finanziamento nei Comuni “Fuori Cratere” è stato promosso il processo di adesione dei "Comuni Fuori Cratere" agli UTR di frontiera (UTR 3 - Montorio al Vomano, UTR 4 – Castel del Monte, UTR 5 – Bussi sul Tirino, UTR 6 – Caporciano, UTR 7 – Caporciano, UTR 9 – Rocca di Mezzo) con 75  Comuni convenzionati su un totale di 115 Comuni Fuori Cratere della Regione Abruzzo interessati dai danni del sisma e monitorati dall’USRC.

Questo processo ha portato all’interno degli UTR, 1.062 pratiche (elaborati ai sensi dell’O.P.C.M.) precedentemente depositate presso gli Uffici Tecnici Comunali, per un importo complessivamente richiesto di oltre 265 milioni di euro: ad oggi sono state complessivamente evase 241 pratiche per un totale di € 57.307.133,11.

 

Indice di approvazione delle pratiche fuori cratere in gestione presso gli UTR

I comuni fuori cratere si stanno convenzionando con gli UTR di frontiera per l'istruttoria tecnico economica delle pratiche di ricostruzione privata

 

Monitoraggio interventi di ricostruzione privata

Comuni Monitorati 115
Abitazioni Inagibili [stima] 3800
Abitazioni tornate agibili 1403
Totale Pratiche Finanziamento Agevolato € 80.814.785,00
Totale Pratiche Finanziamento Diretto € 248.736.777,00
Copertura Finanziaria su Canale Diretto € 286.676.227,36
Cantieri aperti 637
Cantieri da aprire 186
Dati aggiornati al 29/03/2017